Consigli di viaggio per gli amanti dello yoga: come portare la tua pratica in viaggio

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Yoga Travel Tips: How to Take Your Practice on the Road
Posizioni yoga Pratica dello yoga

Consigli su come portare con te lo yoga quando viaggi, praticandolo da solo o frequentando corsi locali una volta arrivato a destinazione.

Aggiornato il: 28th August 2026 Pubblicato il: 4th April 2017

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    Che tu sia in viaggio per lavoro o per divertimento, è difficile mantenere le routine di yoga che ti fanno stare bene a casa quando sei in giro. Saltare una lezione non è un gran problema se parti per un weekend ogni tanto, ma se stai via più a lungo, il tuo corpo inizierà a sentire il bisogno dello yoga.

    Inserire un po’ di tempo per la pratica nel tuo itinerario è il modo ideale per prenderti una pausa da tutti gli stimoli esterni che i nuovi ambienti comportano e per ricaricare corpo e mente, così da goderti il viaggio al massimo.

    Lavoro o piacere?

    Il tipo di yoga più adatto dipende molto da come trascorri le tue giornate.

    In viaggio per lavoro: se sei seduto in una sala conferenze o in riunioni, prova a fare un po’ di stretching prima per scioglierti. Quando sei stanco di socializzare e hai bisogno di tempo per assimilare ciò che hai imparato, sgattaiola via per una lezione serale, per cambiare aria e rilassarti. Chi viaggia per lavoro spesso ha la sensazione di non riuscire a vivere appieno le città che visita; una lezione di yoga locale può cambiare le cose.

    Viaggi di piacere: se sei un turista con un programma fitto di impegni, sciogli la schiena e le spalle indolenzite al mattino, poi riposa i piedi stanchi con la posizione “gambe contro il muro” alla fine della giornata. Quando esplori una nuova città con più calma, inserisci una lezione di yoga nel tuo programma tra il relax al bar al mattino e lo shopping pomeridiano.

    Consigli per praticare yoga lontano da casa

    A volte ha senso praticare da solo in hotel o ovunque tu alloggi.

    1. Porta con te il tappetino per praticare da solo

    Se hai già una routine consolidata a casa, mantieni l’abitudine srotolando il tappetino nella tua camera d’albergo, sul balcone o a bordo piscina su una terrazza circondata da vegetazione tropicale (che vita dura!). Porta con te un tappetino da viaggio leggero, abbigliamento elasticizzato e la tua metodologia di pratica casalinga. Se sei stato seduto in auto o in aereo per lunghe ore, gli allungamenti dei muscoli posteriori della coscia e gli esercizi di apertura dell’anca ti faranno davvero bene.

    2. Muoviti al mattino per combattere il jet lag

    Quando combatti il jet lag, muoviti al mattino per segnalare al tuo corpo che è ora di iniziare la giornata. Se possibile, esci all’aperto al sole per aiutare i tuoi ritmi circadiani ad adattarsi al nuovo fuso orario. Percorrere una lunga distanza in un lasso di tempo relativamente breve può farti sentire instabile e disorientato. Le posizioni in piedi e sedute che ti radicano al suolo ti aiutano a ritrovare l’equilibrio.

    3. Porta con te le lezioni video

    Se sei alle prime armi con la pratica a casa, potresti trovare utile seguire le lezioni video. Ci sono tantissime risorse online e app che ti permettono di portare con te ottime lezioni ovunque tu vada. Cerca di scaricare in anticipo ciò che ti serve, nel caso in cui la connessione Internet sia instabile o costosa.

    4. Anche una breve pratica è utile

    Anche se hai solo 10 o 20 minuti, vale la pena salire sul tappetino per non interrompere la tua pratica. Viaggiare può essere faticoso sia fisicamente che mentalmente, quindi devi prenderti cura di te lungo il percorso. Ricorda però di dare la priorità alle esperienze uniche che il viaggio ti offre. Mantieni i tuoi piani flessibili, così potrai approfittare di ogni occasione per vedere o fare qualcosa di nuovo.

    Dylan Werner Travel Yoga

    Consigli per le asana locali

    Quando hai più tempo, seguire le lezioni in uno studio di yoga del quartiere è un modo divertente per farti un’idea di come vivono le persone del posto. È anche affascinante vedere come l’insegnamento dello yoga vari nelle diverse parti del mondo. Se ti senti a tuo agio con i nomi sanscriti delle posizioni o hai già una pratica abbastanza consolidata, potresti persino provare le lezioni in una lingua straniera.

    1. Cerca gli studi di yoga nella tua destinazione

    Cerca di trovare gli studi di yoga vicino al tuo alloggio prima di partire, così saprai quando ci sono le lezioni e più o meno come arrivarci. Se sei attivo sui social, chiedi consigli ai tuoi amici appassionati di yoga: saranno felici di indicarti i loro studi preferiti, ovunque tu stia andando.

    2. Sii socievole

    I centri yoga sono anche ottimi posti per incontrare persone simpatiche che saranno felici di condividere consigli su ristoranti poco conosciuti, spiagge segrete, i migliori frullati e altre informazioni da insider che porteranno la tua esperienza oltre i luoghi turistici. Nei viaggi più memorabili, assapori com’è la vita altrove, rafforzando la sensazione che siamo tutti collegati.

    Consigli per il bagaglio a mano

    1. Pantaloni da yoga per tutto il viaggio

    Viaggia con i tuoi abiti da yoga e non dovrai metterli in valigia. I capi morbidi ed elastici sono comunque i più comodi per i voli a lungo raggio.

    2. Metti l’essenziale nella borsa del tappetino

    Porta con te la borsa del tappetino da yoga con alcuni oggetti essenziali (biancheria intima di ricambio, spazzolino da denti) nascosti all’interno, nel caso in cui il bagaglio da stiva fosse in ritardo.

     

    Di Ann Pizer che pratica e scrive di yoga da oltre 20 anni.
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